Blog
media

Guida compatta alla lettura della pressione

14/02/2020

La pressione arteriosa è la pressione che il sangue esercita sulle pareti delle arterie del sistema cardiocircolatorio. Questa può variare in base alla quantità di sangue che il cuore pompa, ma anche a seconda della resistenza che si oppone al flusso sanguigno.

La pressione arteriosa sale e scende seguendo l’alternarsi delle contrazioni cardiache: raggiunge il suo valore massimo quando il cuore si contrae per mandare il sangue in circolo (pressione sistolica) e il valore minimo quando il cuore si rilassa per raccogliere il sangue (pressione diastolica).

Come si misura

La pressione arteriosa si misura molto semplicemente, con strumenti predisposti, come lo sfigmomanometro, applicandolo a livello dell'arteria del braccio, ossia quella omerale. Bisogna stare seduti, rilassati, con il braccio disteso su un piano, all’altezza del cuore. Lo sfigmomanometro è uno strumento composto da:

  • un bracciolo di tela con una camera d'aria al suo interno;
  • una pompa con valvola, per gonfiare e sgonfiare la camera d'aria;
  • una colonna graduata a mercurio, sulla quale leggere i valori di pressione.

In commercio si trovano diversi apparecchi elettronici automatici, molto efficienti per l’auto-misurazione a casa, quando si è soli, in quanto più pratici.

I medici continuano però ad affermare che lo sfigmomanometro sia sempre più preciso ed affidabile.

Se si vogliono ottenere risultati certi, è bene che:

  • l’individuo stia seduto e rilassato per alcuni minuti prima della misurazione;
  • vengano effettuate due misurazioni, la seconda dopo qualche minuto;
  • si aspetti almeno un’ora se il paziente ha mangiato, assunto bevande stimolanti (caffè, tè), ha effettuato uno sforzo fisico oppure ha fumato.

Valori

La pressione arteriosa è misurata in millimetri di mercurio (mmHg).  I valori di una buona pressione vanno dai 110-130 mmHg di sistolica (valore massimo).

Se i valori non rientrano in quelli relativi ad un pieno stato di salute, ci si può trovare davanti a:

  • ipertensione (pressione alta) quando i valori abituali di pressione sono uguali o superano i 90 mmHg di minima e/o i 140 mmHg di massima. In questi casi si corre il rischio di danni al cuore e ai vasi sanguini di organi come il cervello e i reni.
  • ipotensione, invece, si riscontra quando si rileva una pressione sanguigna arteriosa massima inferiore ai 100 mmHg.

Se vuoi approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.


Lascia un commento

Gli indirizzi E-Mail non saranno pubblicati. I campi richiesti sono contrassegnati con *